Tra pochi giorni è Pasqua! Il tempo è uggioso, triste e piovoso.Pazienza...l'importante è avere la possibilità di festegggiare vicino a chi si ama. Il pranzo di Pasqua è un momento di gioia, condivisione e anche di doni a volte. Ecco come ho decorato una focaccia che ho ragalato a degli amici: con i fiori di lana cardata!
Le signore che le hanno ricevute le useranno come spille oppure come decoro di una ciotolina.
Un saluto a tutti e buoni preparativi!
venerdì 29 marzo 2013
sabato 23 marzo 2013
Lavoretto di Pasqua in un nido d'amore!
Da qualche giorno ho iniziato a fare i lavoretti di lana cardata con i miei bambini di prima.
Ho spiegato loro che questa lana viene chiamata anche "lana delle
fiabe". Hanno scoperto con le loro manine, come sia possibile che da
batuffoli di lana venissero fuori, quasi per magia, tante belle cosine.
Abbiamo deciso di creare un nido morbido e colorato per metterci i migliori auguri per una buona Pasqua.
Abbiamo usato: lana cardata, acqua calda e fredda e sapone di marsiglia.
Si sono divertiti tantissimo!
La lana cardata si infeltrisce con l'ago e con l'acqua e il sapone di Marsiglia. Con i bimbi ovviamente, l'ideale è l'infeltrimento ad acqua.
Hanno scelto e sovrapposto i colori. Poi hanno bagnato la lana con l'acqua calda e hanno iniziato a "impastare" il tutto con il sapone...Bisognava stendere bene, affinchè i colori si legassero tra loro.
Dopo abbiamo adagiato il tutto su delle coppette di plastica ad asciugare e....
Ecco i nostri nidi pronti da decorare con ovetti e pulcini!
Vorrei ringraziare le adorabili mamme che in questi giorni mi danno una mano:grazie di cuore!
Abbiamo deciso di creare un nido morbido e colorato per metterci i migliori auguri per una buona Pasqua.
Abbiamo usato: lana cardata, acqua calda e fredda e sapone di marsiglia.
Si sono divertiti tantissimo!
La lana cardata si infeltrisce con l'ago e con l'acqua e il sapone di Marsiglia. Con i bimbi ovviamente, l'ideale è l'infeltrimento ad acqua.
Hanno scelto e sovrapposto i colori. Poi hanno bagnato la lana con l'acqua calda e hanno iniziato a "impastare" il tutto con il sapone...Bisognava stendere bene, affinchè i colori si legassero tra loro.
Dopo abbiamo adagiato il tutto su delle coppette di plastica ad asciugare e....
Buon lavoretto a tutti e...Buona Pasqua!
venerdì 15 marzo 2013
Festa del papà
Per i miei bimbi ho scritto una poesia per la festa del papà. La condivido con voi, sperando che vi piaccia e che vi possa servire. Ancora non ho deciso come presentarla.I bambini sono in prima e penso di sistemarla su un semplice biglietto che farò abbellire da loro.Inoltre, il tempo stringe e che ho deciso di cimentare i miei piccoli a lavorare con la lana cardata per Pasqua...vi mostrerò con piacere cosa ne verrà fuori. Per ora ecco la poesia e auguri a tutti i papà!!!
UNA PIOGGIA DI BACI
Guarda
che bello quel prato
c’è
un fiore appena nato!
Guarda
quella piccola coccinella
rincorre
il grillo che saltella.
Un’altalena
blu tra gli uccellini
aspetta
che arrivino i suoi bambini.
Ogni
bambino che arriva è radioso
e
ha un sorriso favoloso.
Con
l’altalena su nel cielo arriverà
per
regalare una pioggia di baci…al suo caro papà!
mercoledì 13 marzo 2013
Ritorna la Primavera!
Ritorna la Primavera forse...e anch'io. Ho avuto un periodo mooolto impegantivo e purtroppo ho dovuto mettere da parte la mia passione creativa. Adesso dopo un po' di relax, ricomincio a rimettere in movimento il mio estro o almeno ci provo! Per ora vi saluto con una filastrocca che tempo fa, scrissi per uno spettacolino a scuola. Baci a tutti e.....a prestissimo!!!
IL LIETO FINE RUBATO
Nella valle incantata
piange e si dispera la fata Patata.
Ogni giorno, mentre cura le sue insalatine
pensa a come ritrovare il suo lieto fine.
La sua amica principessina
è chiusa da mesi in una cantina.
Un boato improvviso
le incupisce tutto il viso.
E’ la maestra Spazzamore
scappata via da Singapore.
La sua risata fragorosa
terrorizza ogni cosa.
Urla contro la principessa
impaurita come una platessa:
-Credi forse di scappare in tutta fretta
per dimenticare in pista la famosa scarpetta?
Speri di addormentarti nel bosco odoroso
per farti svegliare da un giovane strepitoso?
Dimentica canti, balli, principi e baci
tu…proprio non mi piaci!
Niente più fiabe con folletti e fatine…
Basta principesse dolci e carine!
Ora cara, andrò dall’estetista
delle favole sarò io l’unica protagonista!
Zitta, zitta la fata Patata
le tira addosso un grosso cespo d’insalata.
Salta fuori un bel bruchetto
che le mangia tutto il merletto.
Esasperata la megera
corre via arrabbiata nera.
Finalmente ad ogni storia è ritornato
il suo lieto fine tanto DESIDERATO!!!
lunedì 3 dicembre 2012
Adoro i macarons!
Ciao!E' la prima volta che utilizzo il fimo. Ho voluto realizzare questo delizioso dolcetto francese che tempo fa, ho assaggiato tramite la mia amica Manu.
I macarons sono dei raffinati e buonissimi pasticcini simbolo della Francia. Si dice fossero i preferiti della regina Maria Antonietta.
La loro particolarità sta nel fatto che ne esistono di mille colori e con tanti ripieni diversi,
come quelli al ciccolato, al caffè, alla nocciola...ma anche ai lamponi, fragola....
Essendo la mia prima volta con il fimo, forse non è perfettissimo...ma lo adoro!
Questo lo userò come ciondolo per una collana.E quindi...benvenuto Macarons nella città dei Fantasogni!
I macarons sono dei raffinati e buonissimi pasticcini simbolo della Francia. Si dice fossero i preferiti della regina Maria Antonietta.
La loro particolarità sta nel fatto che ne esistono di mille colori e con tanti ripieni diversi,
come quelli al ciccolato, al caffè, alla nocciola...ma anche ai lamponi, fragola....
Essendo la mia prima volta con il fimo, forse non è perfettissimo...ma lo adoro!
Questo lo userò come ciondolo per una collana.E quindi...benvenuto Macarons nella città dei Fantasogni!
martedì 27 novembre 2012
Babbo Natale in pallone...ops in PALLINA!!!
Eccomi!Ci sono ancora...
Il mio Babbo Natale è finito in una pallina di lana cardata.
Da quella sua dimora soffice soffice mi scruta e fa qualche giravolta...mi sembra proprio felice!
giovedì 8 novembre 2012
Avente diritto e assenza di diritto per i bambini
Cari amici, forse qualcuno di voi non sa cosa significhi nella scuola nomina "fino ad avente diritto". Ogni anno molti insegnanti vengono nominati dal Dirigente scolastico attraverso lo scorrimento delle graduatorie d'Istituto. Purtroppo però, capita che ci sia in corso un aggiornamento di tali graduatorie, che di solito, avviene ad anno scolastico inoltrato. Questo comporta disagi per gli insegnanti, le segreterie e soprattutto per i bambini che cambieranno insegnante.
Può accadere infatti, che il tuo posto venga "preso" dall'avente diritto perchè è prima di te in graduatoria.Le motivazioni per cui "l'avente diritto" non prende il posto prima sono varie e alcune per me personalmente, molto discutibili. Vi spiego a modo mio quello che sta per accadere con queste semplici parole...
Foto di P.Bruno
Stanno per uscire le graduatorie definitve d'Istituto (forse).
Anche quest'anno perderò il posto che altri non hanno voluto ( chi per aspettare le graduatorie definitive, perchè vi si è appena icluso... chi ha preso un posto a caso perchè tanto poi "cambia"...).
Sono su un posto di sostegno e seguo un bambino con diagnosi di autismo. Lo stesso
bambino che ho seguito lo scorso anno finchè non vi è stato l'aggiornamento e
ho immancabilmente perso il posto.
Questo bambino, che chiamerò Blu, ( perchè lui è come la notte...piena di
misteri) quando mi ha rivista quest'anno ha esclamato: "E' solo un sogno"
Io gli ho risposto:" No Blu, ci sono davvero!"
Blu ha risposto:"Allora è un sogno che si è realizzato!"
Blu è un bambino molto intelligente. Blu è un bambino che nei suoi momenti neri me ne dice di tutti i colori e cerca di farsi del male ma poi, quando ritorna un po' di luce in lui mi abbraccia e dice:"Mi sono calmato ora. Mi sono stancato di odiarti... ti chiedo scusa...".
In realtà, alcuni giorni sono difficili per me, per lui e per la classe.
In qualche modo però, lui e io ci capiamo e...stiamo bene così.Un po' come due fratelli
che litigano ma poi non sanno stare l'uno senza l'altro, oppure come due amici di vecchia data a cui basta guardarsi e capire cosa pensa l'altro in quel momento.
Ogni volta che usciamo dalla classe ( in una delle sue necessarie e ambite pause dai compiti ) mi guarda sornione e mi dice: "Sei una bella furbacchiona maestra!".
Lo so perchè lo dice.
A modo suo cerca di dirmi: "Sei riuscita a farmi lavorare con i tuoi " soliti trucchetti" (così come li chiama lui).
A volte, sono io la lucina dei momenti scuri di Blu. A volte, sono io la stellina di riferimento del suo cielo buio.
Ora aspettiamo le graduatorie e qualcuno prenderà di nuovo il mio posto ed io
non ho il coraggio di salutare Blu...
Può accadere infatti, che il tuo posto venga "preso" dall'avente diritto perchè è prima di te in graduatoria.Le motivazioni per cui "l'avente diritto" non prende il posto prima sono varie e alcune per me personalmente, molto discutibili. Vi spiego a modo mio quello che sta per accadere con queste semplici parole...
Foto di P.BrunoStanno per uscire le graduatorie definitve d'Istituto (forse).
Anche quest'anno perderò il posto che altri non hanno voluto ( chi per aspettare le graduatorie definitive, perchè vi si è appena icluso... chi ha preso un posto a caso perchè tanto poi "cambia"...).
Sono su un posto di sostegno e seguo un bambino con diagnosi di autismo. Lo stesso
bambino che ho seguito lo scorso anno finchè non vi è stato l'aggiornamento e
ho immancabilmente perso il posto.
Questo bambino, che chiamerò Blu, ( perchè lui è come la notte...piena di
misteri) quando mi ha rivista quest'anno ha esclamato: "E' solo un sogno"
Io gli ho risposto:" No Blu, ci sono davvero!"
Blu ha risposto:"Allora è un sogno che si è realizzato!"
Blu è un bambino molto intelligente. Blu è un bambino che nei suoi momenti neri me ne dice di tutti i colori e cerca di farsi del male ma poi, quando ritorna un po' di luce in lui mi abbraccia e dice:"Mi sono calmato ora. Mi sono stancato di odiarti... ti chiedo scusa...".
In realtà, alcuni giorni sono difficili per me, per lui e per la classe.
In qualche modo però, lui e io ci capiamo e...stiamo bene così.Un po' come due fratelli
che litigano ma poi non sanno stare l'uno senza l'altro, oppure come due amici di vecchia data a cui basta guardarsi e capire cosa pensa l'altro in quel momento.
Ogni volta che usciamo dalla classe ( in una delle sue necessarie e ambite pause dai compiti ) mi guarda sornione e mi dice: "Sei una bella furbacchiona maestra!".
Lo so perchè lo dice.
A modo suo cerca di dirmi: "Sei riuscita a farmi lavorare con i tuoi " soliti trucchetti" (così come li chiama lui).
A volte, sono io la lucina dei momenti scuri di Blu. A volte, sono io la stellina di riferimento del suo cielo buio.
Ora aspettiamo le graduatorie e qualcuno prenderà di nuovo il mio posto ed io
non ho il coraggio di salutare Blu...
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